Passeggiando nella tanto affollata via Torino, in pieno centro a Milano, passa quasi inosservata una delle più celebri testimonianze architettoniche di Donato Bramante, artista poliedrico nato a Fermignano (Urbino) nel 1444. La chiesa di Santa Maria presso San Satiro è infatti immersa nel tessuto urbano della città, nascosta agli occhi dei più disattenti.

La chiesa Santa Maria presso San Satiro ha origini altomedievali, fondata dall’arcivescovo Ansperto prima dell’879, mentre il cantiere della chiesa attuale ha inizio nel 1476-77 e dal 1478 vi è attestata la presenza di Bramante, che ha subito a che fare con problemi in fase di progettazione dovuti proprio alla collocazione originaria della struttura. La chiesa infatti doveva sorgere in un quartiere densamente popolato e ricco di attività commerciali e artigianali, botteghe di orefici e armaioli, come ci viene suggerito anche dalla toponomastica della zona: nelle immediate vicinanze troviamo via Spadari, via Speronari, via Orefici, via Armorari.

Realizzazione Santa Maria presso San Satiro

La chiesa Santa Maria presso San Satiro dovrà rispondere ai dettami rinascimentali che prevedono una pianta a croce latina con profonda abside, progetto realizzabile soltanto grazie ad una significativa modifica del tessuto urbano che comporterebbe l’abbattimento di numerosi edifici.

È in questo momento che Bramante mette in pratica gli insegnamenti e le influenze degli anni urbinati e non solo: egli opta per una pianta a croce commissa (a forma di T) e grazie ad un artificio prospettico realizza il cosiddetto “finto coro”, che nel progetto originario doveva essere di 9 m, in soli 97 cm.

Questo trompe-l’œil (letteralmente “inganna l’occhio”) conferisce all’interno della chiesa un respiro monumentale che annulla completamente l’effetto di incompletezza e sbilanciamento. La maestosa volta a botte della navata centrale viene ripresa e l’effetto illusorio è reso ancora più verosimile grazie all’utilizzo di stucchi, fregi e decorazioni dorate.

Nello studio teorico e nell’applicazione impeccabile della prospettiva si riconosce il lavoro di Piero della Francesca, nell’effetto illusorio quello di Andrea Mantegna. Bramante si rifà inoltre a Donatello nell’applicazione, in architettura, di una particolare tecnica scultorea: lo stiacciato, che conferisce maggiore o minore rilievo alle figure a seconda della distanza di chi le osserva.

La soluzione di Bramante colpisce per astuzia, impeccabile realizzazione tecnica e forte suggestione scenografica, contribuendo a rendere la chiesa tappa obbligata di una visita in città.

Orari e indirizzo Santa Maria presso San Satiro

La chiesa di Santa Maria presso San Satiro si trova in via Torino 17, facilmente raggiungibile in metro (fermata Duomo M1-M3) e tram (2, 14 fermata via Torino). L’ingresso è libero dal martedì al sabato dalle 9:30 alle 17:30 e la domenica dalle 14 alle 17:30.

Mappa Santa Maria presso San Satiro